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14/04/2009$BlogDateHeaderDate$>
Quando la malignità non ha limiti...$BlogItemTitle$>
La disperazione rende la gente più maligna del solito. Eh si, perchè di base lo è, c'è poco da fare, poi appena nel mondo ci sono casini causati dalla gente stessa, questa diventa LA PIU' STRONZA IN ASSOLUTO.
Ad esempio il terremoto dell'Abruzzo ha fatto dei gran danni, la gente sfollata, senza una casa, senza dei vestiti, senza cibo e senza soldi...ma gli stronzi che vanno a rubare non hanno avuto un briciolo di cuore o buon senso.
E va bene che c'è la crisi, va bene che non c'è lavoro, MA VAFFANCULO...reagire in quella maniera è da ANIMALI, ma neanche! Gli animali hanno più cordialità. ma comunque ringrazio di non essere così STRONZA, così IDIOTA...Va bene che la necessità rende l'uomo ladro, ma quelli lo hanno nel sangue a mio parere. E prima di quella necessità ci sono altre priorità...
Ma torniamo a noi, oggi qualcuno ha chiamato in ditta dove lavoravano i miei, ormai in pensione da anni per fortuna, dicendo che MIA MADRE lavora ancora lì...
Ora, questa è una malignità bella e buona solo per metterla in difficoltà, perchè ormai mia madre è in pensione da anni e oltretutto da quando sta a casa non è mai stata bene.... =____= e se potesse stare bene lavorando non se lo farebbe dire due volte di tornare a lavorare. Ma tant'è...
La cosa che fa male è che la gente ora che è a casa è proprio maligna e stronza...e sicuramente sono amici di famiglia visto e considerato che nessun'altro sa che mia madre lavorava lì essendo una ditta piccolina con pochissimi operai tra i quali mio padre, lei e altri due...
Insomma in sostanza sto ispettorato del lavoro verrà a verificare che mia madre sta a casa e nn lavora, ma guarda un po'.
Ma tanto, le bugie hanno le gambe corte e gli stronzi perdono solo tempo.
Idioti =_=
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30/01/2009$BlogDateHeaderDate$>
Maschere su maschere$BlogItemTitle$>
Parli con le persone, parli e capisci che non le hai mai conosciute abbastanza.
Mai come in realtà sono.
Ci si presenta con delle maschere, ci si mette completamente a nudo quando si ha trovato un equilibrio con questa persona, ma siamo nudi con delle maschere.
Si da la colpa agli altri se siamo sbagliati. Ma solo noi siamo artefici della nostra vita.
Indossare una maschera, non ci protegge, non ci nasconde agli altri.
Ci nasconde da noi stessi. Specchiandoci non vediamo altro la maschera che indossiamo, e parliamo con essa, dimenticando ciò che veramente siamo. Dimenticando ciò che veramente conosciamo, e per questo gli altri non ci capiscono...
La parte più difficle è togliere quella maschera e guardarsi allo specchio. Vedere il nostro vero volto, amare i difetti che ci appartengono e che ci caratterizzano. I difetti dell'anima. Determinare il vero carattere di noi stessi e mettersi a nudo completamente senza alcuna maschera sul volto. Cambiare le cose che nn ci piacciono, cambiare per noi stessi, per amarci, per farci amare ed essere accettati per quello che siamo.
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01/09/2008$BlogDateHeaderDate$>
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27/08/2008$BlogDateHeaderDate$>
SU! Rialziamoci!$BlogItemTitle$>
E' sempre dura ripartire.
Ma lo si deve fare se non si vuole restare infangati.
Nella vita capitano tante cose che ti fanno crescere e piangere. Questi mesi sono stati tremendi per tante cose e splendidi per altre.
Sono stata affiancata da persone speciali, e altre mi hanno "abbandonato".
Insomma, è proprio vero che la vita è piena di sorprese, di insospettabili eventi. Ora più che mai ci credo.
Una cosa sola posso dire. Che sono qui, che ci sono e come si fa a far finta di niente, dimenticarsi tutto? Non si può, certo. E sopratutto non si deve. Le cose che capitano vanno ricordate.
Sarò sola per certi versi, ma in fondo non lo sarò mai veramente. Resisterò, stringerò i denti e si continuerà a vivere, a sognare, a credere cmq nell'amore e a sorridere. Perchè credo che un sorriso sia contagioso, quindi voglio contagiare chiunque voglia sorridere. Compresa me XD.
Anche se magari è un sorriso falso, un sorriso forzato, mi costringerò a sorridere.
A presto.
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04/08/2008$BlogDateHeaderDate$>
Rischiare.$BlogItemTitle$>
A ridere c'è il rischio di apparire sciocchi;
A piangere c'è il rischio di essere chiamati sentimentali;
A stabilire un contatto con un altro c'è il rischio di farsi coinvolgere;
A mostrare i propri sentimenti c'è il rischio di mostrare il vostro vero io;
A esporre le vostre idee e i vostri sogni c'è il rischio d'essere chiamati ingenui;
Ad amare c'è il rischio di non essere corrisposti;
A vivere c'è il rischio di morire;
A sperare c'è il rischio della disperazione e
A tentare c'è il rischio del fallimento.
Ma bisogna correre i rischi, perché il rischio più grande nella vita è quello di non rischiare nulla.
La persona che non rischia nulla, non è nulla e non diviene nulla. Può evitare la sofferenza e l'angoscia, ma non può imparare a sentire e cambiare e progredire e amare e vivere. Incatenata alle sue certezze, è schiava.
Ha rinunciato alla libertà.
Solo la persona che rischia è veramente libera.
Presa da questo blog: http://rosyx-88.spaces.live.com/blog/cns!EF1BDF07721676D1!4971.entry
Quanto è vero. La vita va vissuta, con i rischi che ci propone, si devono affrontare, o almeno si deve provare ad affrontarli, per mettersi alla prova, per darsi una posizione. Per crescere.
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